Prevenzione e cura della Malnutrizione e della Denutrizione infantile

Località: 
Porto Novo
Partner locali: 
'DANA' (Direction de l’Alimentation et de la Nutrition Appliquée) e CARDER del Ministère du Développement Rural - Université Nationale du Bénin
Cofinanziamento: 
Ministero Affari Esteri
Fase 1:
Obiettivi: 

·        Prevenzione e cura della denutrizione e malnutrizione infantile 

Attività:

·        Educazione alimentare per le donne in età fertile;

·        Somministrazione di vitamina A ai bambini con sintomi di carenza;

·        Campagna di sensibilizzazione sull’igiene degli alimenti;

·        Assistenza tecnica agli agricoltori per la diversificazione della produzione e la coltivazione di ortaggi in stagione secca;

·        Realizzazione di aree irrigue per la coltivazione di ortaggi;

·        Installazione di due centri per la produzione di sementi di ortaggi;

Risultati:

·        75.000 mamme hanno seguito i corsi di educazione alimentare ed hanno appreso l’importanza dell’alimentazione equilibrata nella fase dello svezzamento e della crescita del bambino, l’importanza dell’allattamento al seno e dei prodotti locali ad alto contenuto vitaminico e proteico, l’importanza della pianificazione familiare in funzione dei fabbisogni nutrizionali per prevenire e limitare le nascite sottopeso;

·        15.000 bambini di età compresa tra 0 e 5 anni affetti da avitaminosi “A” sono stati trattati con concentrati vitaminici ed hanno recuperato il ritardo di crescita;

·        Sono state diffuse buone pratiche per l’esposizione degli alimenti nei mercati e 20.000 venditrici hanno adottato vetrine e griglie di protezione per i cibi cucinati;

·        Sono state sperimentate e selezionate le varietà più idonee di carote, pomodori, melanzane, peperoni e altri ortaggi da coltivare in due distinte  regioni agro-ecologiche del paese ed è stata organizzata la riproduzione delle sementi in due centri orticoli specializzati;

·        Sono stati formati 5.000 agricoltori e 3.000 donne per la produzione e la commercializzazione di prodotti orticoli a complemento della tradizionale esclusiva produzione cerealicola;

·        Sono state realizzate 10 dighe e altrettante aree irrigue di circa 10 ettari ciascuna in cui si è diffusa l’orticoltura di contro-stagione e la coltivazione di ortaggi ricchi in vitamina A; l’orticoltura di contro-stagione si è rivelata un’ottima fonte di reddito per i produttori oltre che valida soluzione ai problemi nutrizionali della popolazione infantile.

Fase 2:
Obiettivi: 

·        Prevenzione e cura della denutrizione e malnutrizione infantile 

Attività:

·        Installazione e gestione di una fabbrica di farine per lo svezzamento dei bambini;

·        Produzione di farine iperproteiche per lo svezzamento;

·        Promozione dei prodotti attraverso i canali mediatici (tv, radio, stampa) e attraverso l’informazione a nutrizionisti e operatori dei centri sociali;

·       Distribuzione delle farine sul territorio nazionale attraverso il circuito farmaceutico e dei supermercati;

·        Formazione di operatori dei centri socio-sanitari;

·        Educazione alimentare alle mamme;

·        Recupero nutrizionale dei bambini gravemente malnutriti. 

Risultati:

·        La fabbrica produce oltre 200 tonnellate/anno di farine per la prima infanzia (bambini di età a partire da quattro mesi) e per la seconda infanzia (bambini di età a partire da sei mesi);

·        Il piano di qualità adottato garantisce l’efficienza dell’impianto e la standardizzazione della produzione;

·        Le farine prodotte sono altamente digeribili, hanno un contenuto proteico superiore al 16%, hanno costi al consumo accessibili alle fasce più povere della popolazione;

·        I prodotti sono reperibili nei maggiori capoluoghi regionali, su tutto il territorio nazionale;

·        120 operatori dei centri socio-sanitari hanno acquisito competenze per il depistaggio e il trattamento dei casi gravi di malnutrizione e/o denutrizione infantile;

·        80.000 mamme hanno acquisito consapevolezza delle conseguenze della malnutrizione/denutrizione e competenza per prevenirla;

·        4.000 bambini malnutriti sono stati recuperati attraverso il trattamento con le farine iperproteiche prodotte dalla fabbrica.