Sviluppo rurale integrato e Sicurezza alimentare nel Dipartimento delle Colline

Località: 
Comuni di Gbaffo, Paouignan, Soclogbo e Thio, delle Sottoprefetture di Dassà-Zoumé e di Glazoué;
Partner locali: 
ADECS (Association de Développement Economique, Culturel et Social) e UNACREP (Union Nationale des Caisses Rurales d’Epargne et de Prêt)
Cofinanziamento: 
Ministero Affari Esteri - Conferenza Episcopale Italiana

 

Obiettivi:

·        Potenziare il sistema produttivo in agricoltura e aumentare il reddito dei contadini;

·        Facilitare l’accesso al credito e stimolare l’imprenditoria in agricoltura e nelle attività generatrici di reddito;

·        Assicurare la disponibilità dei cereali durante tutto l’arco dell’anno;

·        Abbattere il tasso di analfabetismo degli adulti e facilitare la fruizione dei corsi di formazione;

·        Migliorare i collegamenti viari e facilitare la commercializzazione dei prodotti agricoli;

Attività:

·        Formazione e assistenza tecnica ai contadini per l’aumento della produzione cerealicola (mais in particolare) e la riduzione delle perdite post-raccolta;

·        Assistenza tecnica ai gruppi di agricoltori per l’installazione di banche di cereali;

·        Formazione e assistenza gestionale alle donne per l’implementazione e la razionalizzazione della gestione di attività generatrici di reddito;

·        Installazione di Casse Rurali di Risparmio e Prestito, formazione degli organi di gestione (Consiglio di Amministrazione, Comitato dei Crediti; Consiglio di Sorveglianza, gestore);

·        Alfabetizzazione funzionale degli adulti;

Risultati:

·        300 agricoltori hanno adottato il “pacchetto tecnologico” del mais e, coltivando in media un ettaro per ciascun nucleo familiare, ottengono una produzione di circa 2 tonnellate con cui soddisfano il fabbisogno alimentare della famiglia ed ottengono discreti guadagni dalla vendita del surplus;

·        5 banche di cereali, gestite da altrettante cooperative di contadini opportunamente formati e assistiti, assicurano la disponibilità di derrate alimentari nelle zone di produzione durante tutto l’arco dell’anno, a prezzi al consumo accessibili alla popolazione;

·        170 donne capofamiglia hanno avviato attività generatrici  di reddito (produzione di sapone, trasformazione e commercializzazione delle arachidi ecc.) con cui assicurano il reddito familiare;

·        3 atelier di trasformazione (mais in farina, manioca in garì) sono stati installati e sono gestiti da tre cooperative femminili;

·        10 Casse Rurali di Risparmio e Prestito sono state installate e, gestite autonomamente dalle comunità beneficiarie, svolgono le attività finanziarie a cui sono preposte: raccolta dei risparmi e d erogazione di piccoli prestiti per l’agricoltura e per le attività generatrici di reddito;

·        Sono stati formati 14 maestri alfabetizzatori e sono stati alfabetizzati 530 adulti in calcolo, lettura e scrittura in lingua Fon e Idatcha.