« Lo Sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni » G.H.Brundtland Questa forma di sviluppo è appunto improntata a non compromettere la possibilità delle future generazioni a perdurare nello sviluppo, preservando la qualità e la quantità del patrimonio e delle riserve naturali. L'obiettivo è quello di mantenere uno sviluppo economico compatibile con l'equità sociale e gli ecosistemi, operante quindi in regime di equilibrio ambientale. Discusso e criticato ampiamente durante l'ultimo ventennio da studiosi come il francese Latouche e l'italiano Maurizio Pallante che ritengono impossibile uno sviluppo basato su continui incrementi di produzione di merci, anche se compatibili con l'ambiente, il concetto di Sviluppo Sostenibile si è rafforzato negli anni, si è affermato ed ha trovato anche nel nostro Paese un'adeguata collocazione alla luce del D.Lgs. 3 Aprile 2006, n.152, con le successive modifiche apportate dal D.Lgs. 16 Gennaio 2008, n.4. Decreti che garantiscono: -all'uomo, in primis, la possibilità che ogni azione finalizzata al soddisfacimenti dei propri bisogni non debba compromettere la qualità della vita delle generazioni future; -la Pubblica Amministrazione dovrà lavorare al fine di assicurare condizioni che permettano la migliore attuazione possibile del principio di Sviluppo Sostenibile; -inoltre sarà di massima importanza salvaguardare il corretto funzionamento e l'evoluzione degli ecosistemi naturali dalle modificazioni negative che possono essere prodotte dalle attività umane.
I nostri progetti in Africa sono finalizzati a creare un ambiente favorevole in cui operare per realizzare una crescita economica sostenuta ed aiutare gli sforzi della popolazione per la stabilità e la sicurezza. Inoltre promuoviamo lo Sviluppo tecnologico, quello scientifico, lo sviluppo di programmi e strategie che mirino alla promozione dell'istruzione e della produttività industriale.
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